Piccoli borghi da raccontare: Sicignano degli Alburni.

Situato alle pendici degli omonimi monti, il comune di Sicignano degli Alburni rappresenta una delle naturali porte di accesso al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni. Un borgo le cui origini risalgono molto probabilmente al periodo costantiniano (300 d.c), ma che ha assunto l’attuale conformazione solo in epoca longobarda, con la costruzione del Castello, oggi noto come Castello Giusso del Galdo, e lo svilupparsi di case e vie intorno allo sperone roccioso che tuttora lo ospita.

Un borgo costituito dall’unione, amministrativa e politica di 5 frazioni (Galdo degli Alburni, Castelluccio Cosentino, Scorzo, Terranova e Zuppino) sorte in periodi storici ed in punti diversi del territorio, per lungo tempo distanti ed autonome, tanto da essere considerate, a loro volta, dei “piccoli Comuni”.

Il viaggio di #comunitàresilienti fa tappa, quindi, a Sicignano degli Alburni per conoscere, insieme ai suoi protagonisti, le interessanti iniziative di valorizzazione e fruizione delle risorse naturalistiche ed ambientali che il comune offre.

La resilienza dei pastori. Custodi del territorio e di antiche tradizioni

Il territorio dei Sentieri del Buon Vivere e la sua comunità sono, da sempre, custodi di tradizioni e buone pratiche che hanno consentito la conservazione, nel tempo, di saperi e culture originarie e, la pastorizia, è una di queste.

Considerata una delle più antiche attività produttive umane, essa si caratterizza per il suo elevato valore culturale e ambientale, ponendosi come strumento di conservazione della stabilità di sistemi ambientali, ecologici e sociali particolarmente fragili, come quelli delle aree rurali interne.

Questa forma di allevamento estensivo è stato dunque riconosciuta dall’Unione Europea come una delle pratiche a più alto valore di naturalità, poichè basata su una forma di uso del suolo ecologica e capace di innescare processi ambientali virtuosi.

Insieme ai protagonisti di questo viaggio #comunitàresilienti ne indaga i processi e le peculiarità, ponendo attenzione sull’antichità e sull’originalità di una “cultura pastorale” così radicata, nel contesto locale, nella speranza che non tutto vada perduto e che gli sforzi profusi possano essere seme di resilienza per l’intera comunità, consapevole delle conseguenze negative, ambientali e sociali, che l’abbandono di questa pratica comporterebbe.

“Irpinia: Acqua come risorsa ed opportunità di sviluppo”

Il 22 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale dell’Acqua, evento promosso e sostenuto dalle Nazioni Unite per accrescere la consapevolezza sulla crisi idrica mondiale e sulle azioni da intraprendere. L’obiettivo è quello di celebrare questa risorsa, la cui centralità nei processi vitali, produttivi e socio-economici mondiali è indubbia, promuovendo, in tal senso, azioni di valorizzazione e sensibilizzazione fondate sull’uso sostenibile e sul consumo responsabile dell’acqua stessa.

Le acque di Cassano Irpino, borgo rinomato per le sue spettacolari sorgenti,  diventano occasione, per #comunitàresilienti, per riconoscere all’acqua il suo fondamentale valore, approfondendo le dinamiche di gestione e valorizzazione di questo bene, messe in atto da tutta la comunità locale.

Valorizzazione delle produzioni di qualità: le uova da agricoltura biologica

“Tutto ciò che vive viene dall’uovo”, dicevano i Romani, riconoscendo, in questo elemento fragile e bianco, il simbolo della creazione e della rinascita. Così è stato, in ogni tempo ed in ogni cultura, laica o cristiana che fosse, e così è adesso, dove le uova, immancabili nella dispensa di ogni casa, costituiscono uno degli elementi base all’interno di un’alimentazione sana e completa.

#Comunitàresilienti ci porta a Valva, piccolo comune dell’Alta Valle del Sele, per ritrovare, in un contesto salubre ed incontaminato, la genuinità ed il valore di un prodotto che, grazie anche ad un sistema di produzione completamente biologico e che non fa ricorso a prodotti chimici e/o diserbanti, può, a pieno titolo, essere annoverato tra le eccellenze del territorio dei Sentieri del Buon Vivere.

Translate »