CAMMINI, INCLUSIONE E CULTURA NELL’EVENTO DEL GAL “I SENTIERI DEL BUON VIVERE” DEDICATO AL PROGETTO CAMSENT.
Si è svolto il 30 luglio 2025 a Sicignano degli Alburni l’evento promosso ed organizzato dal GAL I Sentieri del Buon Vivere, nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale CAMSENT – Cammini e Sentieri d’Europa tra storia e spiritualità, turismo e cultura.
Un appuntamento particolarmente partecipato, che ha unito momenti di confronto istituzionale, riflessione collettiva e arte performativa, nel segno del turismo sostenibile, della cultura e dell’inclusione.
La serata, articolatasi in due momenti salienti, il convegno di presentazione del progetto CAMSENT e la rappresentazione teatrale “Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori e il viaggio”, ha avuto come filo conduttore il viaggio, inteso come percorso fisico di scoperta e conoscenza e come metafora di cammino interiore, spirituale ed identitario.
Il concetto di “sentiero”, infatti, è stato al centro degli interventi del convegno, e non solo.
Nicola Ciarleglio, capofila del progetto, ha definito i sentieri come “fili che mettono insieme le perle di un territorio”, e il camminare “un atto sovversivo di chi, in un mondo che ci impone ritmi veloci e frenetici, si riappropria del proprio tempo”, offrendo una visione poetica e concreta dell’azione progettuale.
Mons. Pasquale Cascio, chiamato ad impartire la benedizione solenne delle carrozzine off-road, acquistate dal GAL grazie ai fondi del progetto CAMSENT, ha definito l’iniziativa come esempio di inclusione concreta, auspicando che la stessa possa essere seguita da tante altre buone progettualità, che siano di ausilio per l’inclusione ma anche per la vitalità stessa del territorio, rimandando al sentiero come fautore di rispetto dei luoghi attraversati: “Il cammino – ha sottolineato – non deve mai essere invasivo, ma rispettoso. Non deve ‘calpestare’ il territorio, ma conoscerlo intimamente”.
La fruizione gratuita delle carrozzine off-road, ricordano, rimandando al relativo regolamento di concessione, il presidente del GAL, Gaspare Salamone e la coordinatrice, Elisabetta Citro, sarà garantita a tutti coloro ne faranno richiesta: Enti, Associazioni e Privati Cittadini con comprovate esigenze di ausilio motorio.
A chiudere il convegno, l’emozionante intervento di Vincenzo Di Iorio, presidente dell’Associazione La Ginestra, che ha ringraziato il GAL per avergli permesso – grazie agli ausili acquistati – di realizzare un sogno a lungo atteso: a settembre, in occasione dell’annuale processione mariana, potrà finalmente percorrere il Sentiero dell’Incoronata insieme ai suoi cari ed alla comunità di Sicignano degli Alburni. Una testimonianza che commuove. Un messaggio di speranza, inclusione e appartenenza.
IL TEATRO COME STRUMENTO DI NARRAZIONE E VALORIZZAZIONE
A seguire, lo spettacolo teatrale “Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori e il viaggio”, con la regia e l’interpretazione della compagnia Solot, ha offerto un affascinante viaggio nei temi del cammino, del territorio, delle sue eccellenze e tradizioni, con un linguaggio coinvolgente, capace di risuonare con lo spirito del progetto CAMSENT.
L’evento ha rappresentato un’occasione preziosa di incontro, riflessione e valorizzazione del territorio, in linea con la visione del GAL I Sentieri del Buon Vivere: un cammino condiviso verso un turismo più lento, consapevole e accessibile a tutti.









